Posso staccarmi dalla rete con un Tesla Powerwall?

Molte persone si domandano da tempo se possono o meno risparmiare denaro andando fuori dalla rete utilizzando l’accumulatore di batterie al piombo. Ora che la batteria “smart” Tesla Powerwall sviluppata da Elon Musk ha di fatto rivoluzionato il settore del fotovoltaico residenziale e permette di ricaricare perfino la propria auto eletrtica, molti si chiedono se la si possa usare per staccarsi finalmente dall’Enel o da altra propria compagnia elettrica. In questo articolo affronteremo l’interessante questione.

Come usare la Tesla Powerwall negli impianti fotovoltaici off-grid

In passato, la mia conclusione è stata che non si poteva risparmiare denaro nemmeno in circostanze quasi ideali. Il vantaggio di rimanere in rete e ricevere anche una tariffa incentivante bassa per l’elettricità solare in eccesso era troppo grande per far valere la pena di dire sayonara al cavo di connessione alla rete. Ma ora, con il boom dell’accumulo a batteria fotovoltaico e l’aumento delle bollette elettriche con più di metà dei costi non dovuti alla componente energia bensì ad altre componenti, la situazione è cambiata.

Ciò vuol dire che una batteria, perfino in un sistema fotovoltaico connesso in rete, può oggi ripagarsi. Ma spesso si pensa che una normale batteria “intelligente” accoppiata in corrente alternata (AC) – quale è la Tesla Powerwall 2 – non vada bene per staccarsi dalla rete elettrica nazionale (e andare off grid) perché questo dispositivo non può “parlare” con l’inverter solare per bilanciare la domanda e l’offerta di energia.

Quindi, se vivi in Italia e vuoi uscire dalla rete, ti dicono di non utilizzare un Powerwall 2. In realtà, il Tesla Powerwall, con il suo enorme accumulo di energia da 13,5 kWh, è in grado di essere utilizzato anche nei sistemi fotovoltaici off-grid, consentendoti di rimuovere completamente la connessione alla rete nazionale e di buttare sul marciapiede il tuo rivenditore di energia.

Il punto chiave è che il Tesla Powerwall può essere utilizzato in sistemi off-grid in cui l’inverter off-grid sta generando una frequenza di rete (in Italia a 50 Hz), consentendo di utilizzare ciò che normalmente consentirebbe solo ai dispositivi on-grid di essere utilizzati in soluzioni off-grid.

Se sei già fuori rete o stai costruendo una proprietà fuori rete, questo è probabilmente esattamente quello che stavi cercando! Perché? Il Tesla Powerwall per sistemi off-grid può essere impilato fino a 9 volte, il che significa che puoi acquistarne diversi e avere fino a 126 kWh di accumulo di energia.

È importante sottolineare che il sistema Powerwall è modulare, il che significa che puoi aggiungere più batterie alla tua configurazione di accumulo. Ad esempio, potresti voler installare più batterie Powerwall per una casa con un elevato fabbisogno energetico. Il sito Web di Tesla indica che è possibile aggiungere fino a 9 batterie Powerwall insieme per formare un enorme sistema di accumulo.

Tuttavia, la maggior parte delle proprietà fuori rete non avrà bisogno di più di uno o due dei Tesla Powerwall per garantire che la casa abbia sempre energia disponibile, insieme a un sistema solare fotovoltaico di dimensioni adeguate e con moduli di qualità.

Quanto costa un impianto off-grid con o senza batteria Tesla Powerwall 2?

Il costo per installare un sistema solare off-grid varia in base alla posizione della tua casa e alla quantità di elettricità che utilizzi ogni giorno. La casa standard, per operare off-grid, necessita di un minimo di 6 kW di elettricità, il che potrebbe richiedere un sistema di vari pannelli fotovoltaici e batterie, oltre all’inverter, (oltre al costo dell’installazione, se ci rivolgiamo a un installatore, ma non è detto).

Un kit fotovoltaico da 3,3 kW con batterie e inverter costa, se acquistato online, intorno ai 4.200 euro. Se lo raddoppiamo, ottenendo 6,6 kW, la spesa raggiunge gli 8.500 euro, che è certamente abbordabile pur non beneficiando della detrazione statale del 50%. Un singolo modulo policristallino da 280 W costa circa 110 euro, perciò 12 pannelli fotovoltaici da 280 W costano circa 1.350 euro, e 24 il doppio, 2.700 euro.

La batteria di accumulo dell’energia fotovoltaica costa poco meno di 300 euro. Un inverter ibrido off-grid con regolatore di carica integrato costa circa 500 euro se acquistato online. Il costo di una batteria Tesla “intelligente” Tesla Powerwall 2 si aggira sui 6.500 euro. Dunque, se la accoppiamo a un sistema da 6,6 kW, il costo minimo sarà di 2.700 + 500 + 6.500 = 9.700 euro, anche in questo caso non proibitivo. Dobbiamo perà aggiungere altri materiali di un kit fotovoltaico, come cavi, etc, che comunque incidono poco.

Se quindi vogliamo realizzare da soli un impianto fotovoltaico off-grid, dobbiamo mettere in conto una spesa di circa 10.000 euro, pari a 1.000 euro l’anno se spalmata su 10 anni. Se però in un anno solo già solo per il riscaldamento invernale spendiamo un migliaio di euro, è evidente che recuperemo l’investimento piuttosto rapidamente, ed i pannelli ci dureranno per almeno 20 anni.

Tuttavia, ricorda che questi sono solo i costi per un sistema in grado di alimentare una casa italiana di medie dimensioni per un solo giorno medio, quindi ipotizzando che sia sempre bel tempo. In realtà, non tutti i giorni richiedono la stessa quantità di elettricità, né tutti i giorni sono perfettamente soleggiati, a maggior ragione in zone con nebbia frequente, come la Pianura Padana.

Una volta che inizi a considerare le variazioni meteorologiche sia stagionali che quotidiane, la prospettiva di uscire dalla rete diventa molto più complicata. Cosa succede se piove per una settimana di fila o se vivi in ​​una regione con inverni nevosi? Anche solo un’ora di tempo nuvoloso durante il giorno potrebbe ridurre la produzione del tuo pannello solare fino al 20 percento.

Il che significa che se ridimensioni il tuo sistema di accumulo solare in modo da soddisfare perfettamente solo il tuo consumo giornaliero medio, potrebbero esserci molte volte durante l’anno in cui il tuo sistema non produce elettricità sufficiente per alimentare la tua casa. Di conseguenza, in quasi tutti i casi, andare fuori dalla rete richiede più di un giorno di elettricità di backup.

Conviene staccarsi dalla rete elettrica per un proprietario di casa?

Con l’aumento dei costi energetici e le preoccupazioni per l’ambiente, i proprietari di case cercano le proprie soluzioni energetiche. Molti proprietari di case hanno iniziato a installare pannelli solari per andare “fuori rete” e ridurre la loro dipendenza dall’elettricità tradizionale. Andare completamente fuori dalla rete o creare un sistema di alimentazione autonomo richiede più dell’installazione di pannelli solari. Coloro che lo realizzano, svincolano le loro case dalla rete elettrica standard.

L’opinione generale degli installatori, che portano acqua al loro mulino giacché gli impianti fotovoltaici connessi in rete non si possono auto-installare, è: se si dispone di una connessione alla rete, mantenerla e non uscire dalla rete. Ma, come abbiamo appena visto, puoi dire “ciao” alle tue bollette elettriche con un sistema solare fotovoltaico di dimensioni adeguate e una soluzione Tesla Powerwall.

In alcuni casi, ciò ti consentirà di andare effettivamente “virtualmente fuori rete” senza rimuovere la connessione alla rete, il che significa che stai pagando solo la tariffa del servizio di connessione alla rete addebitata dal tuo rivenditore di energia e non dovrai mai preoccuparti di perdere completamente energia la connessione alla rete nel caso in cui il solare e l’accumulo non siano sufficienti.

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